Integrity Report, ovvero vivere in allineamento

Avete mai sentito parlare di Integrity Report?
Io ne ho letto di recente e mi è sembrato davvero molto interessante. Non amo i bilanci di fine anno né i buoni propositi per l’anno nuovo, mi generano una dannatissima ansia da prestazione. Non li leggo, non li scrivo e li disprezzo. Ma questa volta è andata diversamente.

Intanto, cos’è un Integrity Report?

La parola report è abbastanza chiara, si riferisce ad un rapporto o una nota, un appunto o una relazione più strutturata. Di fatto un documento scritto in qual si voglia forma utile a fissare alcune informazioni.

Ma è dalla parola integrità che mi sono lasciata affascinare.

Rifletto su chi sono, come sono, sulla mia identità da diversi mesi. Inizio a distinguere le narrazioni e le auto-narrazioni – ma qui ci torneremo presto – da quello che sono realmente.

Sono una persona sincera? Audace o timorosa? Sento di essere determinata? Sono irascibile e scontrosa o accomodante? Insomma come sono, come mi descrivo e come desidero essere.

E la parola integrità mi ha aiutata a riflettere.

Ecco una piccola definizione: L’integrità è la pratica di essere onesti e di mostrare un’adesione coerente e senza compromessi a forti principi e valori morali ed etici. Nell’etica, l’integrità è considerata come l’onestà e la veridicità o la precisione delle proprie azioni.

E se da parola nasce parola, io ho trovato la parola valori e la domanda che ne consegue è:

Quali sono i valori che guidano le mie scelte?

Da qui ho pensato di scrivere il mio Integrity Report.

Non ha a che fare con budget, obiettivi, risultati, successi ma con chi sono e come voglio essere e questa roba mi piace parecchio.

Cominciamo!

Le domande su cui riflettere e alle quali tentare di dare una qualche sorta di risposta sono:

  1. Quali sono i valori chiave che guidano la mia vita personale e professionale?
  2. Come si sono allineati questi valori nella pratica quotidiana, fino ad ora?
  3. Cosa posso fare per migliorare?

Mi piace pensare che non ci si dia un limite di tempo perché su certe cose ci possono volere mesi, anni e una vita intera.

Integrity Report, 1 – Quali sono i miei valori chiave?

Ne ho trovati 5, alcuni più radicati, altri nuovi.

  1. Crescita personale e curiosità
  2. Minimalismo
  3. Creatività
  4. Condivisione
  5. Salute

La mia visione

La crescita personale mi accompagna da sempre e va a braccetto con la curiosità. Mi piace leggere, informarmi, studiare, partecipare a corsi e webinar e leggo persino le statistiche sui migliori elettrodomestici dell’anno e cose di questo tipo. Insomma, so di essere una persona golosa di parole, di informazioni e novità e faccio di questo uno dei miei super-poteri.

Minimalismo, ho imparato, negli anni e nei mille traslochi, a ridurre. Faccio acquisti mirati e ragionati, raramente compro per puro istinto perché non voglio riempire la casa di robaccia inutile, a basso prezzo e di scarsa qualità. Meno e meglio e con più consapevolezza. Non amo le suppellettili e gli orpelli, nell’abbigliamento preferisco comprare meno favorendo la qualità dei capi e l’etica di produzione. I libri restano uno degli acquisti maggiori, ogni tanto faccio una donazione alle associazioni di book crossing e sono felice così!

Creatività, la grande incognita. A proposito di narrazioni sono stata sempre definita e di conseguenza mi sono definita poco creativa. Non ho mai avuto dimestichezza con le arti – disegno, pittura, modellazione – ma di certo non sono nemmeno mai stata incentivata in tal senso. Una volta una cara amica mi ha detto che sono creativa, ovvero una persona con fantasia e inventiva e ho ragionato su quanto la creatività sia spesso associata solo alle arti manuali e invece no, c’è molto altro!

Poi ho scoperto gli acquerelli e i collage di Katiuscia ed è stato amore a prima vista! Mi sono persino iscritta ad un suo workshop online e ho creato un mio piccolo kit con ritagli di giornale, carte, colori e altri piccoli oggetti da poter utilizzare. Insomma, desidero che la creatività inizi ad essere una mia amica. Voglio provare a far lavorare le mani nella realizzazione di inutili ma deliziose cose!

Condivisione, avere a che spartire. Mettere in comune. Amo lavorare da sola, scrivere e leggere e studiare ma di tutto questo non so cosa farmene se non posso metterlo in comune. Credo che il sapere sia migliore se condiviso, se messo al centro. E questo credo sia uno dei valori fondanti della mia vita. Ritagliarmi un tempo e uno spazio per mettere al centro.

Salute, mentale e fisica. A quasi 37 anni la cervicale di tanto in tanto strilla e la vita sedentaria non agevola. Ma c’è di più. C’è che due anni fa ho smesso di fumare e dopo 3 mesi ho iniziato un percorso alimentare che mi ha portata a perdere 15 kg e trovare uno stato di maggiore benessere fisico. A questo si è aggiunta, naturalmente e senza forzature, una maggiore attenzione al benessere emotivo e così è arrivata anche la meditazione, la respirazione e la psicoterapia. Insomma, quei gesti quotidiani che aiutano a stare in equilibrio, a vivere il presente e a respirare.

Integrity Report, 2 – Allineamento dei valori nella pratica quotidiana

Qui viene il difficile, le dichiarazioni di intenti non bastano, bisogna allenarsi.

Alcune cose funzionano facilmente, altre meno. La crescita personale, ad esempio, per me è abbastanza naturale e non devo sforzarmi per tenermi allineata. Alimentazione, esercizio fisico e meditazione, invece, richiedono costanza e impegno quotidiano e a volte mollo un po’. Poi la cervicale urla, il respiro tende ad accorciarsi e io mi rimetto in allenamento.

Creatività e Condivisione sono un po’ gne. Ci ho ragionato di recente, non sono ancora radicate in me ma sento che voglio impegnarmi. Ho iniziato dalla cucina, una piccola cosa al giorno cucinata con calma e attenzione – funziona anche come piccolo momento meditativo ed esercizio di presenza – ma voglio continuare. Ho qualche progetto in mente, cose semplici, condivise prima di tutto con amiche e amici e spero che passo dopo passo diventino parte del mio cammino.

Infine, minimalismo. Anche questo aspetto è abbastanza consolidato e va bene così.

Integrity Report, 3 – Cosa fare per migliorare

Questo paragrafo merita un post dedicato, voglio ragionarci ancora un po’ e strutturare meglio quel che riguarda i due valori di cui ho minore consapevolezza. Ci lavoro ancora qualche giorno e poi torno, eh?!

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