Bilancio di competenze, ovvero strategie per fiorire

Quello che comunemente viene definito bilancio di competenze io preferisco chiamarlo percorso, insieme di pensieri e azioni per le fioriture personali.

Ma cos’è e come viene definito il bilancio di competenze?

Ecco un paio di definizioni per comprendere cosa sia un bilancio di competenze:

“Strumento prezioso, che tutte le imprese dovrebbero adottare per ottimizzare i propri modelli di gestione aziendale e aumentare la produttività” o ancora “Strumento di orientamento, molto utile sia per i lavoratori e i disoccupati”.

Quali sono gli obiettivi del bilancio di competenze?

  • Consapevolezza rispetto alle competenze ed esperienze acquisite;
  • Valorizzazione delle esperienze professionali;
  • Analisi dei fabbisogni formativi;
  • Comprensione su come riorientare il percorso professionale;
  • Valutazione del potenziale e valorizzazione delle proprie potenzialità;
  • Definizione del piano di autosviluppo e implementazione di piani d’azione.

A me però, piace provare ad andare un po’ in profondità e rendere umano quello che mi sembra troppo aziendale. Per questo, forse, io preferisco parlare di percorsi per le fioriture personali.

Sarà per questo che credo che ognuno di noi abbia fiori nelle maniche, pronti a sbocciare se solo sappiamo dare loro il giusto nutrimento. Anche per questo credo nelle competenze come attenzione a quel che siamo, quel che sappiamo e a come lo condividiamo con gli altri.

Alle parole ottimizzazione, processi, produttività e fabbisogni io preferisco sostituire ascolto, connessione, centrature e consapevolezza.

Essere uman* ci distingue dall’essere prodotti finalizzati ad un mercato. Per questo il bilancio di competenze mi fa un po’ venire l’ossessione della performance quando io invece credo molto di più nella ricerca continua, nella progettualità e nella costanza dell’esercizio.

E se proprio volessimo iniziare l’anno con un esercizio, ecco un modo per allenare le proprie competenze:

  1. Inizia
  2. Metti in pratica
  3. Mostrati agli altri
  4. Distendi i muscoli (anche la creatività è un muscolo, chiedetelo alla mia amica Valeria)
  5. Prendi nota dei tuoi miglioramenti
  6. Fai esercizio
  7. Ripeti, ripeti, ripeti
  8. Leggi tanto, ascolta molto, parla ad alta voce

E se vuoi saperne di più, scrivimi oppure segui i prossimi post qui sul blog.

(Foto Steve Johnson on Unsplash)

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